SI RICOMINCIA, FINALMENTE!

Pubblicato il 05-03-2021

A più di un anno dall'ultima partita ufficiale, ricominciano gli appuntamenti settimanali con le squadre Olympia volley, ed è una grandissima notizia. Con l'ammiraglia Olympia costretta dal calendario a rimandare il suo esordio ufficiale in Serie C, tocca alle giovanili rompere il ghiaccio e iniziare così questa breve e intensa stagione. Sarà l'Under 19 di coach Gianesello ad aprire le danze sabato pomeriggio, alle ore 17 in casa del Bios Line Arcobaleno, mentre domenica mattina toccherà all'Under 17 di coach Cavinato inaugurare la stagione casalinga al PalaDuca sfidando le vicine di casa del Bluvolley. La società informa inoltre che, vista l'impossibilità di assistere alle partite dal vivo a causa dell'emergenza sanitaria, le partite giocate al PalaDuca saranno visibili in diretta streaming sul profilo Facebook ufficiale della società, per assistere in diretta alle partite sarà necessario richiedere l'amicizia al profilo Facebook Olympia Volley e seguire gli avvisi sugli orari delle dirette. Che dire... siamo tornati! Continuate a seguirci!

OLYMPIA, 35 ANNI DI STORIA FINALMENTE ON LINE!

Pubblicato il 18-02-2021

In tempi in cui si fa sempre più pesante l'astinenza da competizioni, Olympiavolley.com regala a tutti i membri della grande famiglia Olympia e più in generale a tutti gli appassionati della pallavolo padovana, e non solo, un'autentica chicca. Da oggi è infatti disponibile sul sito ufficiale la storia della società, grazie al lungo e minuzioso lavoro di ricerca di documenti e immagini compiuto dallo staff. Cliccando su questo LINK sarà possibile ripercorrere la storia della società dagli albori del Pablo Neruda, nel lontano 1986, sino ai giorni nostri, passando per gli anni gloriosi della promozione in A2 della prima squadra maschile e dell'arrivo in A1 della prima squadra femminile, rivivendo le storie di tutti i tantissimi protagonisti, dirigenti, allenatori e atleti, che si sono succeduti nelle varie stagioni. Inoltre, grazie al prezioso lavoro dei curatori di Olympiavolley.com, cliccando sui link contenuti nel testo sarà possibile vedere tutte le immagini dei protagonisti, delle squadre e anche di alcuni dei momenti più importanti della storia della società, in un viaggio emozionante nei ricordi di tempi vicini e lontani. "Un viaggio straordinario di cui dobbiamo tutti essere orgogliosi di averne percorso almeno una parte, e di continuare a farlo - commenta il direttore sportivo Ingrosso - Ringrazio lo staff che ha fortemente voluto e reso possibile questa splendida iniziativa, la nostra società ha una storia gloriosa ed era giusto e doveroso raccontarla. In un'epoca in cui si sta perdendo sempre di più il senso di identità, e non solo per il Covid-19, noi abbiamo voluto mettere un punto e ribadire la nostra presenza, per noi stessi che abbiamo vissuto parte di questa storia, ma soprattutto per i più giovani che da poco sono entrati a far parte della nostra famiglia, e per tutti coloro che lo faranno di qui in avanti." "Spesso si sente dire che uno dei mali principali dello sport di oggi è il fatto che sta venendo a mancare il senso di appartenenza. Ma come può esserci appartenenza senza memoria? - gli fa eco il direttore tecnico Cavinato - Ecco perché abbiamo voluto intraprendere questa avventura, per noi e soprattutto per chi adesso è con noi ma non ha avuto la fortuna di vivere l'epopea del nostro movimento. Mi preme sottolineare che non è un lavoro che ha la pretesa di essere esaustivo, sia per la vastità dell'argomento, sia per le caratteristiche del mezzo su cui viene pubblicato, e cioè un sito internet. Sicuramente ci siamo dimenticati di tante persone e per questo speriamo che nessuno se ne abbia a male, ma, anzi, invitiamo a contattarci tutti coloro che avessero materiale o suggerimenti da sottoporci, saremo ben felici di implementare il nostro lavoro con tutti i contributi che arriveranno." "Questo lavoro giunge all'inizio di un anno speciale per noi, un anno in cui celebreremo il trentacinquesimo anniversario della nascita di Olympia Volley - chiude il direttore sportivo Ingrosso - La pubblicazione della nostra storia è il primo passo di una serie di iniziative che abbiamo in programma e che speriamo di poter realizzare, covid permettendo, ma soprattutto è un altro segnale di speranza che vogliamo dare in questo periodo drammatico per gli operatori sportivi. Dobbiamo resistere, perché non siamo il problema, ma una delle soluzioni al problema. Con i suoi trentacinque anni di storia, Olympia Volley è lì a dimostrarlo e continua la sua battaglia."

IL MESSAGGIO DI AUGURI DEL DIRETTORE TECNICO

Pubblicato il 01-01-2021

Cari amici e amiche di Olympia Volley,
sta per giungere al termine un anno che difficilmente dimenticheremo.
Non abbiamo neanche fatto in tempo a gioire per il primato in classifica della nostra Serie D al termine del girone di andata, che a fine febbraio il Covid-19 ha fatto irruzione stravolgendo le nostre vite.
Da lì, la nostra routine quotidiana di allenamenti e partite ha lasciato il posto all’ansia per il bollettino della Protezione Civile, alle immagini dei camion di Bergamo, allo stordente senso di impotenza che si impadroniva di noi tutti.
Siamo stati attanagliati da una desolante sensazione di incertezza sul nostro futuro, e noi pallavolisti abbiamo iniziato a chiederci se e quando saremmo potuti tornare in palestra. Una passione che ci è stata tolta e che di colpo è diventata lontanissima, quasi futile in relazione alla tragedia che stavamo vivendo e di fronte alla quale fermarsi era l’unica, drammatica soluzione.
Sono passati dieci mesi da quel maledetto 21 febbraio, ma sembra passata una vita. In tutti questi mesi non abbiamo mai smesso di pensare al futuro, e con la resilienza propria degli uomini di sport invece di piangerci addosso abbiamo cominciato a pensare a cosa avremmo potuto fare per permettere alle nostre atlete di non rinunciare alla loro passione, limitando al massimo i rischi e cercando di fare tutto il possibile per mettere in sicurezza la nostra attività. Non è stato facile, ma oggi siamo ancora qui in prima linea a esercitare la nostra missione sociale, educativa e culturale. Abbiamo vinto solo una battaglia, la guerra è ancora lunga, ma sono sicuro che ce la faremo, come sempre, INSIEME.
Vi ringrazio di cuore per tutto quello che fate e auguro di cuore un 2021 pieno di serenità a tutti noi e a tutti quelli che come noi non si arrendono mai.

Davide Cavinato
Direttore Tecnico OLYMPIA VOLLEY

IL MESSAGGIO DI AUGURI DEL DIRETTORE SPORTIVO

Pubblicato il 24-12-2020

Cari amici e amiche di Olympia Volley,
quest’anno ci apprestiamo a vivere un Natale che ha un sapore del tutto particolare.

Ha il sapore della partecipazione, della condivisione, della voglia di stare insieme.

Ha il sapore degli sforzi che ha fatto il gruppo dirigenti per permettere alle nostre squadre di allenarsi da luglio in poi, prima all’aperto e poi in palestra.

Ha il gusto della tenacia dello staff tecnico che, nel pieno del vortice normativo, ha continuato imperterrito a programmare l’attività in palestra, dando la priorità assoluta alla sicurezza delle nostre atlete.

Ha il profumo dell’entusiasmo di tutte le atlete, che non hanno mai smesso di mostrare tutto il loro attaccamento ai colori di Olympia Volley, dalle grandi della prima squadra alle piccole del VolleyS3, fino alle ragazze della Prima Divisione che purtroppo non possono ancora riprendere l’attività e speriamo possano farlo al più presto.

E’ un Natale diverso, ma, per tutti questi motivi, ha un sapore bellissimo. Siamo uniti, siamo squadra, siamo Olympia Volley.

Giunga a tutti voi il mio più sincero augurio di passar delle felici festività natalizie, in attesa di tornare a vederci al più presto in palestra.

Gaetano Ingrosso
Direttore Sportivo OLYMPIA VOLLEY

IL VOLLEY SI ARRENDE, L'OLYMPIA... NO!

Pubblicato il 07-12-2020

Oggi è un giorno triste, è il giorno della sconfitta. Purtroppo quel che non avremmo mai voluto succedesse, oggi è successo. In seguito all'ultimo Dpcm e al conseguente provvedimento Coni che specifica in modo indiscutibile che le discipline sportive che possono continuare sono solo quelle di interesse nazionale inteso come serie A e B, oggi la Fipav ha bloccato fino al 15 gennaio tutte le attività, allenamenti compresi, sotto la Serie B. E' una decisione nefasta, un meteorite che ci cade sulla testa e che spazza via mesi di lavoro e investimenti fatti, con la massima attenzione, con la massima abnegazione e con la massima passione da parte di tutti i membri della nostra società, atlete, dirigenti e staff, al punto da essere riusciti a riconquistare la nostra quotidianità sportiva garantendo la salute di tutti i nostri tesserati. Un provvedimento che ci lascia frastornati, perché giunge in un momento in cui gli indici di contagio sono in netto miglioramento, mentre invece paradossalmente ci è stato concesso fare attività quando i casi erano alle stelle. Ora è molto difficile avere pensieri positivi, ma purtroppo non ci resta altro che sperare che dopo il 15 gennaio ci saranno notizie migliori di adesso. E'un momento terribile, che mette in discussione la sopravvivenza del movimento e di tutti quanti ne fanno parte, ma mai come ora dovremo stare uniti e superare anche questa fase, INSIEME. Abbiamo tenuto duro sinora, terremo duro sino a quando servirà. Non lasceremo che siano provvedimenti privi di qualsiasi visione del futuro a toglierci quello che più amiamo. Ora siamo ancora frastornati perché la mazzata è pesantissima, ma appena avremo elaborato questo colpo al cuore, raccoglieremo le poche energie nervose rimaste e troveremo il modo per non disperdere quello che abbiamo seminato fino ad adesso, che è comunque TANTISSIMO. Se non potremo ritrovarci in palestra per fare quello che più ci piace, faremo l'impossibile per non perdere le relazioni umane, il nostro essere squadra, la nostra identità, che è il bene più grande che abbiamo. Un ringraziamento a tutti per l'impegno, il coraggio e la passione dimostrati sinora, e un pensiero particolare a tutto lo staff che ha reso possibile tutto questo e che continuerà a prodigarsi per il bene della società. Perché, nonostante tutto, Olympia Volley C'E' e CI SARA'. SEMPRE. Il direttivo Olympia Volley.

IMPARARE A BALLARE SOTTO LA PIOGGIA

Pubblicato il 16-11-2020

E’ un momento drammatico per l’Italia e il mondo intero. Dopo l’illusione estiva, l’emergenza sanitaria è riesplosa in modo incontrollato, riempiendo gli ospedali e mettendo in crisi la nostra vita al punto da far materializzare nuovamente lo spettro delle restrizioni alla nostra libertà.
Anche lo sport, che della nostra vita è parte integrante, ne ha risentito in modo pesantissimo. Tantissime società si sono viste private degli spazi per potersi allenare, e tutte le altre hanno comunque dovuto mettere in atto rigidi e onerosi protocolli per provare a mettere in sicurezza le loro attività, con risorse economiche ridotte al lumicino a causa della crisi economica. Come se non bastasse, l’aumento della circolazione del virus ha causato il rinvio dell’inizio dei campionati a data da destinarsi e il blocco dell’attività sportiva delle divisioni provinciali e della serie D regionale, costringendo di fatto molti sodalizi a chiudere i battenti almeno per il momento, e inducendo molti altri a fare altrettanto. Non sono scampati a questa situazione neanche i miniatleti del VolleyS3, che non possono più giocare e divertirsi in palestra.
In uno scenario del genere, sarebbe facile gettare la spugna e arrendersi agli eventi, con l’amara consapevolezza che chiudere adesso potrebbe voler dire non riaprire più. Anni di sacrifici e di radicamento sul territorio potrebbero andare in fumo, privando una generazione di giovani atlete di un presidio per la loro crescita, e facendo mancare a tutte le loro famiglie un valido aiuto per aiutarle nella formazione dei propri figli.
E’ proprio per scongiurare questo che Olympia Volley non si ferma, e continua la sua attività. Non è per incoscienza o per sottovalutazione del rischio che abbiamo fatto questa scelta, né tantomeno perché siamo come un bambino che si mette a piangere perché gli viene portato via il giocattolo.
Abbiamo profondo rispetto per chi ha deciso di non proseguire, così come abbiamo massima comprensione per tutte le nostre atlete che hanno deciso di fermarsi, per paura del contagio o per tutelare i propri cari particolarmente esposti al rischio di prendere il virus in forma grave.
Allo stesso modo, siamo profondamente vicini a tutte le società che pur volendo continuare l’attività non possono farlo perché non hanno ancora avuto la palestra a disposizione. Ci rendiamo bene conto del privilegio che abbiamo avuto nel poter fare sin dall’inizio attività dentro la nostra casa, e della fortuna di poter interloquire con istituzioni sensibili che hanno appoggiato la nostra causa, il Comune, la Provincia e l’Istituto Duca degli Abruzzi, in particolare la Preside, il gruppo docenti e il Consiglio d’Istituto.
Fortuna, ma non solo. Abbiamo elaborato un protocollo ancora più stringente di quello federale, e abbiamo fatto un investimento importante in termini di risorse economiche e umane per mettere a norma e sanificare gli spazi in modo da poter continuare l’attività nella massima sicurezza possibile. Siamo stati a regime finché le norme lo hanno consentito, e dopo l’ultimo Dpcm abbiamo sospeso gli allenamenti congiunti e ridotto gli allenamenti delle squadre autorizzate ad andare avanti, limitando così gli spostamenti ed evitando l’incrocio tra i gruppi squadra, ma garantendo a tutti la possibilità di allenarsi. Grazie alla disponibilità del nostro staff, abbiamo ripreso l’attività del VolleyS3, all’aperto e in forma individuale come da ultimo Dpcm, finchè la luce solare lo consente, per poter dare la possibilità ai nostri miniatleti di poter giocare e divertirsi.
Sappiamo bene che non siamo più bravi degli altri. Siamo ben consapevoli che tutto questo non ci mette al sicuro, che il rischio zero non esiste, e che la responsabilità che ci prendiamo e che si prendono soprattutto staff tecnico, direttivo, direttore sportivo e presidente è grandissima. Per questo siamo rigidissimi con noi stessi e con le nostre atlete, al punto che spesso il clima in palestra diventa parecchio pesante, molto di più e molto più spesso che per un esercizio riuscito male. Non dimentichiamo mai che stiamo giocando una partita importantissima, quella della nostra sopravvivenza, e solo con lo sforzo massimo di ognuno di noi possiamo vincerla.
Ma perché allora, pur con tutte queste difficoltà e preoccupazioni, facciamo tutto questo?
Per un motivo semplicissimo.
Siamo convinti che lo sport non sia un’attività superflua, un di più, un hobby. Lo sport, quello sano, di cui noi senza falsa modestia ci consideriamo promotori, è veicolo di Cultura, di valori, in particolar modo di tutti quei valori che proprio in questo periodo sono continuamente evocati: il rispetto delle regole, lo spirito di sacrificio, la condivisione, l’inclusione, la capacità di essere squadra. Tralasciando i benefici effetti dell’attività fisica e tralasciando anche il fatto che è stato dimostrato che almeno in Italia il contagio è percentualmente molto meno probabile nei centri sportivi con un protocollo rigoroso che in molti altri luoghi ancora aperti, fare sport in questo momento storico, nei rigorosi limiti dettati dalle norme e dai protocolli sanitari, è la maggior espressione possibile di tutte le risorse che bisogna mettere in campo per affrontare la pandemia.
Ecco perché fare sport non è il problema, ecco perché noi come operatori sportivi, se abbiamo le risorse umane, economiche e strutturali per farlo, possiamo essere parte della soluzione, anzi, dobbiamo essere parte della soluzione. Perché non dobbiamo mai dimenticare che promuovere lo sport significa promuovere l’attitudine alla resilienza, una parola di cui va di moda riempirsi la bocca, ma di cui solo in questi mesi comprendiamo il significato in tutta la sua potenza.
Ci siamo dati regole rigidissime quando l’emergenza pareva scongiurata, le abbiamo inasprite quando ci è stato detto di farlo e siamo stati ancora più rigidi e prudenti quando abbiamo capito che era necessario. Per tutti questi motivi, riteniamo che sia proprio adesso il momento di dimostrare che abbiamo fiducia in quello che abbiamo fatto sinora per mettere in sicurezza la nostra attività, e di essere ancora più attenti e scrupolosi. Lo abbiamo fatto perché abbiamo passione, perché crediamo nel valore sociale della nostra missione, e perché siamo convinti che provare a superare le difficoltà a testa alta sia la miglior testimonianza che possiamo dare in questo momento.
Dobbiamo ringraziare il Comune e la Provincia, e poi Preside, gruppo docenti e Consiglio d’Istituto del Duca degli Abruzzi, per la sensibilità che ci hanno sempre dimostrato e che dimostrano tutt’ora. Un ringraziamento enorme va a tutte le persone che si stanno spendendo in questo momento, le atlete, lo staff tecnico, i dirigenti e tutti i volontari che senza batter ciglio si sono adeguati a tutti i protocolli e a tutti gli innumerevoli cambi di planning da inizio stagione ad ora, così come non possiamo dimenticare tutti gli sponsor che hanno deciso di attraversare con noi questo mare in tempesta, e infine tutte le famiglie che sin dall’inizio ci hanno dimostrato il loro sostegno. Per noi sono un serbatoio di energia inesauribile per continuare a garantire un appiglio di normalità alle loro figlie.
Lo diciamo a noi stessi, lo diciamo a tutti gli operatori sportivi a cui ci sentiamo vicini in questo momento. E’ difficile, è estremamente complicato, ma finché le norme ce lo consentono, abbiamo il dovere di andare avanti, di non mollare, di dare un messaggio di speranza. Perché siamo uomini di sport, e gli uomini di sport non fanno un passo indietro senza prima aver combattuto, mai.
Dobbiamo mostrare con il nostro esempio che non vogliamo arrenderci, che abbiamo la possibilità di risolvere i problemi. Perché, come diceva il mahatma Gandhi, “la vita non è aspettare la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia.” Con il più sincero auspicio che queste parole possano essere di ispirazione a tutti in questo difficile momento.

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Partite e risultati

Partite della settimana
06/03/21 17:00, U19 Nazionale Femminile - Girone BBIOS LINE ARCOBALENO - ANTICO FORNO OLYMPIA VOLLEY Tenso Faccon Bonato - PADOVA (PD) Via Dorighello
07/03/21 10:30, U17 Nazionale Femminile - Girone CCRUDOLIO OLYMPIA VOLLEY - BLUVOLLEY Ist. Duca degli Abruzzi - PADOVA (PD) Via Merlin
13/03/21 17:30, U17 Nazionale Femminile - Girone CVOLLEY COLOMBO - CRUDOLIO OLYMPIA VOLLEY Palestra Comunale - PONTE SAN NICOLO' (PD) Via Don Orione
13/03/21 17:00, Serie C Femminile - Girone DVIVIGAS AVTV - YES ORGANIC OLYMPIA VOLLEY Palazzetto Comunale - CASTEL D'AZZANO (VR) Via Dante Alighieri
14/03/21 10:30, U19 Nazionale Femminile - Girone BANTICO FORNO OLYMPIA VOLLEY - ASD JUVENILIA PADOVA Ist. Duca degli Abruzzi - PADOVA (PD) Via Merlin

Tutti i risultati dei campionati provinciali

Tutti i risultati dei campionati regionali


Stagione 2020-2021

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